Lo stato di salute degli ospedali inglesi

In questo report vengono riportati i risultati di tre anni di ispezioni condotte negli ospedali del Servizio Sanitario Inglese. Le ispezioni sono state condotte tra il settembre 2013 e il giugno 2016 in 153 articolazioni locali (136 specialistiche, 17 non-specialistiche) del Servizio Sanitario Inglese; dal gennaio 2014 sono stati classificati 292 ospedali che operano all’interno delle articolazioni locali del Servizio Sanitario Inglese. Ciò ha permesso una comprensione dettagliata della qualità dell’assistenza in Inghilterra.

Le articolazioni locali del Servizio Sanitario Inglese stanno affrontando sfide importanti, poiché gli ospedali devono gestire una domanda crescente dei loro servizi, in un momento in cui anche loro devono risparmiare come mai è stato fatto in passato.

Nel report viene riportato che alcuni Servizi Sanitari locali forniscono cure di qualità molto elevata, nonostante le sfide in atto e si prendono cura dei pazienti in maniera adeguata.

I punti principali

Sebbene venga riportato che vi è un elevato livello di qualità nell’erogazione dell’assistenza sanitaria in Inghilterra, gli autori del report riportano una grande differenza nella qualità dell’assistenza tra i vari ospedali e all’interno dei servizi dello stesso ospedale; questa disparità è stata spesso associata a differenze di qualità della leadership. In un numero relativamente basso di casi, la qualità delle cure è stata giudicata molto scarsa e, in 28 servizi specialistici locali del Servizio Sanitario Nazionale, sono state introdotte misure straordinarie dal 2014 per garantire un miglioramento.

Per quanto riguarda la qualità delle cure, il 78% degli ospedali non specialistici inclusi nell’indagine è stato classificato come ‘buono’ e il 15% è stato valutato come ‘eccezionale’.

La sicurezza legata all’assistenza è ciò che desta la maggiore preoccupazione, con l’11% (4 su 5) degli ospedali non specialistici valutati come inadeguati per quanto riguarda la sicurezza e che necessitano, quindi, di miglioramento.

Per quanto riguarda, invece, l’efficacia, il 56% degli ospedali non specialistici sono classificati come buoni o eccezionali, significa che forniscono cure e trattamenti evidence-based e registrano buoni outcome.

La sicurezza è ancora una preoccupazione in più della metà (53%) degli ospedali specialistici valutati ed è necessario un miglioramento.
Si è osservato che la maggioranza del personale ospedaliero tratta i pazienti con rispetto e dignità, ad esempio assicurandosi di rispettare la privacy dei pazienti e di spiegare ai pazienti in che cosa consiste la loro cura. Dove sono state evidenziate problematiche, queste sono state principalmente dovute ai livelli non soddisfacenti dello staff.

In tutti i centri oggetto dell’analisi, si è osservato che una leadership di alta qualità è fondamentale ed ha un impatto diretto sulla qualità dei servizi erogati.

Perché è importante

Nel valutare se un servizio è sicuro, sono state esaminate tre ampie aree che comprendono la cultura, il personale e l’ambiente. Rispetto ad altri settori, gli ospedali non specialistici del Servizio Sanitario Inglese hanno la percentuale più elevata di inadeguatezza (11%) e necessitano di miglioramenti (70%) legati alla sicurezza. Ciò significa che più di quattro ospedali su cinque devono migliorare la loro sicurezza. Nessun ospedale è stato classificato come ‘eccezionale’ per quanto riguarda la sicurezza.

Una componente fondamentale per quanto riguarda la sicurezza, che è una preoccupazione ricorrente nei report, è il riconoscimento del peggioramento clinico dei pazienti e l’intervento con un trattamento adeguato prima che la loro condizione si aggravi. Negli ospedali in cui ciò viene fatto in modo adeguato, è presente un team multidisciplinare ben integrato, con incluse conoscenze di terapia intensiva che supportano il personale dei reparti ospedalieri.

Un altro strumento importante è l’utilizzo di un sistema di allerta precoce a score. In molti ospedali questo non viene utilizzato in modo proattivo o efficace, in quanto il personale fa ricorso solamente al proprio giudizio clinico e non agisce in modo appropriato sulla base degli ‘score’ di un sistema di allerta precoce. Il personale, in questi casi, sembra vedere tale sistema come un esercizio gravoso, piuttosto che uno strumento essenziale per proteggere i pazienti.

Per il rapporto sullo Stato dell’Assistenza negli anni 2015/16, è stato intervistato un campione degli ispettori per comprendere quali sono i fattori che differenziano gli ospedali classificati come ‘eccezionali’ da quelli valutati come ‘inadeguati’. La cosa più importante è che gli ospedali valutati come ‘eccezionali’ hanno una cultura aperta e virtuosa e ascoltano veramente il personale circa le preoccupazioni sulla sicurezza. Sono in grado di monitorare e agire sulla base di problemi identificati e di condividere ciò che si è imparato dagli incidenti. Hanno un approccio che viene comunicato e compreso da tutto il personale e promuovono costantemente una cultura di apertura in cui il personale non si sente di essere ritenuto colpevole per eventuali problemi.

Una cultura legata all’apprendimento in cui gli errori vengono segnalati e indagati è fondamentale per fornire un servizio sicuro. Mentre una parte del personale si comporta passivamente riguardo alla sicurezza e lo vede come il ruolo della dirigenza per dire loro cosa fare, altri lo prendono seriamente in considerazione e segnalano incidenti quando li vedono. Tuttavia, alcuni dicono che si sentono scoraggiati quando non ricevono risposte. In una cultura della sicurezza efficace, la stessa è responsabilità di tutti e tutto il personale ha il dovere di proteggere i pazienti da eventuali danni. Ciò include la segnalazione di incidenti riguardanti la sicurezza del paziente e l’impegno attivo nell’apprendere dagli incidenti per migliorare la sicurezza.

Dove c’erano evidenze che la sicurezza del paziente era la priorità assoluta dell’ospedale, il personale era fiducioso nel segnalare incidenti e considerava la segnalazione e l’apprendere dagli incidenti come parte importante della sicurezza, piuttosto che un onere burocratico. In questi ospedali, tutto il personale lavora insieme, assumendosi la responsabilità della segnalazione e di imparare dagli incidenti, piuttosto che vederla come il ruolo di un particolare gruppo del personale.

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