La teoria degli errori secondo Norman

Donald Arthur Norman è uno dei maggiori ricercatori nel campo della psicologia cognitiva correlata all’errore umano. Reason ha attinto a molte delle teorie esplicitate da Norman affinando la categorizzazione dell’errore.

La classificazione di Norman, descritta in questo lavoro del 1981, descrive i cosiddetti action slips ovvero le situazioni in cui la nostra intenzione non è seguita da una serie di azioni conseguenti a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati determinando così una divaricazione tra volontà e risultato ottenuto.

Pur non essendo un articolo di facile lettura vi sono diversi esempi che rendono molto chiari i concetti esposti.

L’attivazione dei cosiddetti schemi padri e schemi figli è una teoria che si può applicare perfettamente alle azioni automatiche che eseguiamo contemporaneamente ogni giorno.

Norman descrive gli action slips con molti esempi e spiega la sua schema’s theory o ATS (Activation-trigger-schema theory) alla base della spiegazione della genesi di questo tipo di errori.

Le azioni che consentono gli slips vengono categorizzate in 3 categorie maggiori e una serie di sottocategorie. Le categorie maggiori sono:

  • Errori nella formazione della intenzione
  • Errata attivazione di schemi (perdita della intenzione e disordinata applicazione delle azioni)
  • Scatenamento di schemi a causa di eventi esterni o intrusione di pensieri

Un esempio di action slip

Tornate a casa in auto dopo una giornata di lavoro. L’intenzione di tornare a casa attiva uno schema padre e diversi schemi figli. Tutti questi schemi figli sono attivati in tempi definiti da vari fattori di origine ambientale oppure dalle vostre percezioni.

Durante la guida possiamo parlare con un’altro passeggero, sentire la radio, oppure pensare ai fatti nostri.

L’attenzione conscia sulla attività di guida può variare notevolmente data la presenza di altri schemi figli quali la tenuta di velocità, la frenata, l’evitare ostacoli ovvero tutte attività ben sistematizzate.

Se dovessi andare dal pescivendolo, che è sulla strada del ritorno, il mio schema abitudinario (tornare a casa) deve lasciare spazio allo schema andare dal pescivendolo in un ben preciso momento, ad esempio alla intersezione di una specifica via dove dovrò svoltare a destra.

Se tale schema non è allo stato attivo nel momento critico, io continuerò con lo schema del ritorno a domicilio e mi ritroverò a casa senza il mio pesce (e senza cena).

Norman, D. A. Categorization of action slips. Psychological Review 88, 1–15 (1981).
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